
Sì, a Bari il dehors si può chiudere per l'inverno, purché la struttura rispetti il regolamento dehors del Comune: distanze, superficie concessa, materiali trasparenti, amovibilità. Nel 2026 le regole sono più chiare di prima. E chiudere non significa rifare la pratica da capo: si parte da ciò che il Comune ha già riconosciuto.
Cosa perde un locale che lascia il dehors aperto d'inverno?
Da novembre a marzo i tavoli fuori restano vuoti. Il suolo pubblico è concesso, l'arredo è montato, ma quei coperti non lavorano. Basta una sera di maestrale o la prima pioggia di novembre perché il cliente scelga un locale con lo spazio esterno protetto. Il costo non è una tantum: si ripete ogni weekend della stagione fredda, sugli stessi metri quadri che d'estate riempi.
Cosa prevedono le regole di Bari nel 2026?
Per chi vuole chiudere, due punti contano più degli altri:
- dal settembre 2023 i dehors devono stare ad almeno 1,20 m dagli edifici;
- una risoluzione comunale ha semplificato i rinnovi dei tavolini: per rinnovare bastano le condizioni già riconosciute.
In pratica, posizione, superficie e distanze già approvate restano la base del progetto. La chiusura è una variazione della struttura su quella base, da presentare con le modalità indicate dagli uffici. Le condizioni del singolo locale si verificano caso per caso durante il sopralluogo.
BAT, Foggia e gli altri Comuni pugliesi: cosa controllare?
Ogni Comune ha il proprio regolamento dehors, con tempi di aggiornamento diversi. Prima di progettare si leggono tre cose:
- le tipologie ammesse: aperta, coperta, chiusa;
- materiali, colori e altezze consentiti;
- la durata della concessione: stagionale o annuale.
Se il regolamento non prevede la tipologia chiusa, il progetto va impostato diversamente. Meglio saperlo al primo incontro che dopo l'ordine.
Quali regole valgono per tutti, oltre al Comune?
- Proroga nazionale. La Legge 2 dicembre 2025, n. 182 ha prorogato al 30 giugno 2027 il regime semplificato per l'occupazione di suolo pubblico con dehors. È un dato di contesto, non un via libera alla chiusura: quella resta governata dal regolamento comunale.
- Il confine con la nuova costruzione. Il Consiglio di Stato, Sez. II, 25 febbraio 2026, n. 1526, ha ritenuto necessario il permesso di costruire per vetrate installate su una pergotenda già autorizzata, perché creavano nuova volumetria. Con la n. 6181/2026 ha qualificato come nuova costruzione una pergotenda chiusa e climatizzata. Il principio vale anche per il dehors: la chiusura deve restare quella che il Comune ammette, trasparente e amovibile.
- Vincoli. In area vincolata serve l'autorizzazione paesaggistica del D.Lgs. 42/2004; per gli interventi di lieve entità il D.P.R. 31/2017 prevede una procedura semplificata.
- Riferimento tecnico. La UNI 11998:2025, norma sui sistemi vetrati amovibili, ha esteso il campo di applicazione a dehors e chioschi.
Chiudere il dehors non significa rifare la pratica da capo: si parte dalle condizioni già riconosciute dal Comune e si aggiunge la struttura che il regolamento ammette.
Quali passaggi servono per avere i coperti chiusi da novembre?
- Recupera la concessione in essere e la planimetria approvata.
- Leggi il regolamento dehors del tuo Comune nella versione vigente.
- Verifica distanze dagli edifici, passaggi pedonali ed eventuali vincoli.
- Fai rilevare le misure in sopralluogo: il progetto parte dall'ingombro già concesso.
- Presenta la pratica, rinnovo o variazione, con gli elaborati richiesti.
- Avvia produzione e posa dopo il titolo, mai prima.
Produzione su misura e posa hanno tempi propri. Per avere i coperti esterni lavorativi a novembre, la decisione si prende adesso, non alla prima pioggia.
Come cambia il locale quando il dehors è chiuso?
Pensa a un venerdì di dicembre. Fuori tira vento, dentro il dehors i tavoli sono apparecchiati e la strada resta visibile oltre il vetro. Non è una tenda che sbatte: è una sala in più, con la luce del giorno e il rumore lasciato fuori. In primavera i pannelli scorrono e si raccolgono a pacchetto, e il dehors torna aperto.
Come lavoriamo in Puglia
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Articolo informativo aggiornato al 19 ottobre 2026: tolta la sezione su un Comune fuori dalla nostra area di servizio.
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