Analisi di redditività · Bar, ristoranti, hotel
Da ottobre il tuo dehors incassa zero.
L'affitto no.
Personale, utenze, canone: nessuno di questi va in letargo con la bella stagione. Intanto metà dei tuoi coperti resta sotto la pioggia per sei mesi. Facciamo il conto esatto di quanto ti costa — e in quanti mesi rientri se quello spazio lo chiudi.
Che tipo di locale gestisci?
Determina quanti coperti entrano per metro quadro e quante rotazioni al giorno considerare.
Quanto spazio, quanti coperti.
Trascina o digita il valore esatto. Se conosci già i coperti reali, sovrascrivi la stima.
Calcolati dividendo la superficie per lo spazio a coperto. Puoi sovrascriverli con il numero reale.
Fascia media per la ristorazione con servizio al tavolo.
Coperti che guadagni
28
Con 1,4 m² per coperto.
Fatturato che perdi ogni anno
€ 0
su 6 mesi di spazio inutilizzabile
Come gira il servizio.
Quattro parametri che moltiplicano l'incasso a servizio già calcolato. Restano su questo dispositivo.
Un solo servizio serale vale 1,0. Pranzo più cena vale circa 1,8. Un bar con molti passaggi supera 2,5.
Quanto resta del ricavo dopo materie prime e personale incrementale. Se il personale è già in turno, sale sensibilmente.
Incasso per servizio
€ 0
coperti serviti × scontrino, al riempimento indicato
Margine annuo in gioco
€ 0
sui mesi di fermo che indicherai
Scontrino da 35 € · fascia media per la ristorazione
Ogni parametro è modificabile: l'analisi si adatta alla tua gestione, non a una media di settore.
Da quanti mesi è fermo?
Seleziona i mesi in cui lo spazio esterno oggi è inutilizzabile. Il conto cambia sotto i tuoi occhi.
Sette mesi su dodici con lo spazio esterno inutilizzabile.
Quello che quei mesi ti costano
€ 0
di margine che non entra in cassa, ogni anno
Quanto costa risolverlo.
Scegli le lavorazioni e il capitolato. Sotto vedrai subito il confronto con quello che stai perdendo.
Signature — profili a taglio termico, ferramenta INOX 316 grado marino, pratiche incluse.
Come è inquadrata l'attività
Perdi ogni anno
€ 0
e continuerai a perderlo
Investi una volta
€ 0
netto, dopo IVA e deduzione
Oppure prosegui: al passo successivo trovi il rientro dell'investimento e il documento da inviare.
Il tuo business case.
Calcolato sui parametri che hai impostato.
I dati restano sul tuo dispositivo. Nessun invio automatico, nessuna registrazione.
Oltre i coperti
Quello che il conto economico non mostra subito.
Il recupero di margine è la voce più evidente, ma non è l'unica a incidere sul bilancio di un locale.
Meno dispersione, meno consumi
La chiusura crea una camera d'aria che riduce la dispersione verso l'esterno e limita l'uso dei funghi a gas, che su un dehors medio pesano centinaia di euro al mese nei mesi freddi.
Arredi e attrezzature protetti
Tavoli, sedute, tessuti, macchine e impianti esposti a pioggia e salsedine si degradano in fretta. La chiusura allunga la vita del tuo investimento in arredo ed elimina il rimessaggio stagionale.
Percezione e posizionamento
Una sala vetrata con vista cambia la fotografia del locale sui portali e sui social. Incide sul prezzo medio accettato e sulla capacità di ospitare eventi privati anche fuori stagione.
Metodo di calcolo
Come sono costruiti questi numeri.
Nessuna proiezione ottimistica: ogni parametro è modificabile e dichiarato. Se un'ipotesi non ti convince, cambiala e ricalcola.
Le ipotesi che stiamo usando
| Spazio per coperto | impostato da te · da 0,6 a 3,0 m², con scorciatoie per le disposizioni tipiche |
|---|---|
| Coperti | impostato da te · calcolati dalla densità o inseriti a mano |
| Rotazioni giornaliere | impostato da te · da 0,5 a 6 turni |
| Giorni di apertura | impostato da te · da 8 a 31 al mese |
| Mesi di fermo | impostato da te · da 3 a 8 mesi |
| Riempimento | impostato da te · prudenziale di default |
| Margine di contribuzione | impostato da te · da 10% a 70%, 28% di default |
| Scenario prudenziale | 60% del margine, mostrato sempre in parallelo |
| Ammortamento fiscale | 15% annuo su bene strumentale amovibile |
| IVA | 10%, detraibile per i soggetti con diritto a detrazione |
Il margine al 28% considera che una parte consistente del ricavo aggiuntivo venga assorbita da materie prime e dal personale necessario a servire i coperti in più. Accanto viene sempre mostrato uno scenario prudenziale al 60% di quel margine: se i conti tornano anche lì, tornano davvero. I locali che hanno già il personale in turno ottengono normalmente risultati migliori di entrambe le ipotesi.
Avvertenza. Questo strumento produce una stima economica indicativa a scopo informativo, non una consulenza fiscale né una proposta contrattuale. Le aliquote applicate sono quelle ordinarie e non tengono conto della specifica situazione dell'impresa, della capienza fiscale, di eventuali agevolazioni o della corretta qualificazione contabile dell'intervento. Prima di qualsiasi decisione di investimento verifica la tua posizione con il commercialista. Il prezzo definitivo delle opere è determinato dopo il sopralluogo tecnico.
Standard e certificazioni
Il dehors è il tuo biglietto da visita. Anche fra otto anni.
Una struttura sbiadita, con il colore che vira e la vernice che si sfoglia agli attacchi, dice al cliente che il locale non è curato — e glielo dice dal marciapiede, prima che entri. Su un dehors la verniciatura non è un dettaglio estetico: è l’unica parte che tutti vedono ogni giorno, e la prima che cede.
QUALICOAT SEASIDE, di serie
Il livello previsto per le atmosfere aggressive. Richiede un pre-trattamento potenziato dell’alluminio con asportazione superficiale minima di 2,0 g/m², il doppio dello standard: rimuove più a fondo ossidi e impurità, la vernice aderisce meglio e resiste di più alla corrosione. Sui locali fronte porto e fronte mare non è un extra: è il minimo sindacale, ed è eseguito su tutto.
Polveri in Classe 2
Polveri termoindurenti omologate in Classe 2, con resine in poliestere selezionate: protezione dai raggi UV e dagli agenti atmosferici, colore che tiene invece di virare stagione dopo stagione. Disponibili in tutte le varianti della cartella RAL, quindi la tua immagine coordinata non ti costringe a scendere di classe.
Licenza QUALICOAT, con il numero della tua fornitura
Da ogni fornitore pretendiamo profili verniciati in impianti con licenza QUALICOAT, e QUALIDECO per le finiture decorative. Ogni licenza ha un numero verificabile presso Qualital: per il tuo locale ti mostriamo quello del verniciatore della tua fornitura. Un numero si verifica, un aggettivo no. Il ciclo opera dentro un sistema certificato UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e UNI ISO 45001:2018, con classificazione VOC sulle emissioni.
Garanzia assicurata, letta per intero
La verniciatura è garantita mediante polizza assicurativa — non dalla parola di un fornitore — su profilati in alluminio lega 6060, con due durate distinte: 15 anni per il degrado della brillantezza e lo spolveramento superficiale, 10 anni per lesioni, vaiolature, sfogliature, distacchi del film e alterazione del colore alla luce. Ogni fornitura ha un certificato numerato, intestato al locale e al sito di installazione.
Con soglie misurate: distacchi oltre il 5% della superficie esposta, brillantezza oltre il 50% di degrado al glossmetro a 60°, sfarinamento oltre la classe 8 ASTM D4214, colore solo se si manifesta entro i primi 5 anni. È previsto uno scoperto crescente, dal 10% dei primi cinque anni al 50% dall’undicesimo, con un minimo di 1.000 euro.
E l’esclusione che a un locale fronte mare va detta prima di firmare: la copertura non opera entro 200 metri dall’ultima onda — 100 metri con pre-trattamento a ossido flash — né entro 200 metri da insediamenti industriali. Non vuol dire che l’alluminio ceda: vuol dire che lì la garanzia sulla verniciatura non interviene, e che il ciclo va scelto sapendolo. La distanza dalla battigia la misuriamo in sopralluogo, e te la scriviamo.
Riguarda la verniciatura: parti meccaniche e motorizzazioni hanno condizioni proprie. Per un’attività conta due volte, perché il dehors è un bene ammortizzabile: un bene che resta presentabile quindici anni ha un costo annuo diverso da uno da riverniciare al settimo. Presuppone la manutenzione ordinaria — pulizia almeno due volte l’anno con acqua tiepida e sapone neutro, più spesso sulla costa.
Domande dei gestori
Quello che ci chiedono prima di firmare.
Risposte con i numeri, non con gli aggettivi. Se un dato non ti convince, il configuratore ti lascia cambiarlo.
Quanto costa chiudere il dehors di un ristorante?
Le vetrate panoramiche costano da a preventivo, dopo la verifica tecnica, installazione inclusa: le scorrevoli 299–359 €/m², quelle a impacchettamento 359–419 €/m². Un dehors da 40 m² si colloca fra 11.960 e 16.760 € imponibili. Ma per un'attività il numero che conta è un altro: l'IVA è detraibile e il costo è deducibile, quindi l'esborso reale è molto più basso.
Su un intervento da 13.160 €, una S.r.l. che deduce al 27,9% arriva a un costo netto di circa 9.500 €Il configuratore lo calcola sulla tua forma giuridica.
Quanti coperti si recuperano davvero?
Dipende da superficie e densità dei posti: circa 0,9 m² per coperto in un bar, 1,1 in pizzeria, 1,4 in un ristorante con servizio al tavolo, 2,0 nel fine dining. Un dehors da 40 m² vale quindi circa 28 coperti in un ristorante e 44 in un bar.
Chiudendolo, quei coperti restano disponibili anche nei mesi in cui oggi lo spazio è inutilizzabile. Nel configuratore puoi sovrascrivere la stima con il numero reale della tua sala.
In quanto tempo rientra l'investimento?
Nei casi tipici della ristorazione il rientro stimato è fra 3 e 9 mesi, calcolato sul margine di contribuzione dei coperti recuperati e al netto della deducibilità fiscale. Dipende da coperti, scontrino medio, rotazioni e mesi di stagionalità.
Ogni risultato viene mostrato come fascia: lo scenario che imposti tu e uno prudenziale al 60% del margineSe i conti tornano anche nell'ipotesi cauta, tornano davvero.
Le vetrate per il dehors sono deducibili?
Sì. Per i titolari di partita IVA in regime ordinario l'intervento è un bene strumentale ammortizzabile e l'IVA è detraibileL'aliquota di risparmio dipende dalla forma giuridica: circa 27,9% per una S.r.l. fra IRES e IRAP, intorno al 35% per società di persone e ditte individuali.
In regime forfettario vale il contrario: i costi non sono deducibili e l'IVA non si detrae, quindi l'investimento pesa per intero. Il configuratore lo dice apertamente quando selezioni quel regime. La posizione va comunque verificata con il commercialista.
Serve un permesso per chiudere un dehors commerciale?
Le vetrate amovibili rientrano in molti casi nell'edilizia libera, perché non creano volumetria e si ripiegano del tutto. Per i dehors su suolo pubblico va però verificata la concessione di occupazione e il regolamento comunale, che può disciplinare materiali, colori e ingombri.
La verifica la facciamo noi in sopralluogo, prima di ordinare qualsiasi materiale. Se il tuo caso non è fattibile te lo diciamo subito, senza costi.
Hai i numeri del tuo locale sottomano? Bastano novanta secondi.
Superficie, scontrino medio e mesi di chiusura: il resto lo calcola lo strumento. Nessun dato di contatto richiesto per vedere il risultato.
