È una delle domande più frequenti, e una di quelle su cui circolano più numeri senza contesto.
Questa pagina spiega da cosa dipende il comportamento acustico di una vetrata e come si legge un dato dichiarato. Non contiene un numero nostro, e la ragione è scritta più avanti.
Perché lo spessore, da solo, non basta
L'intuizione comune è che più vetro significhi più silenzio. È vera solo in parte, e la parte che manca è quella che conta.
Il comportamento acustico di una lastra dipende dalla massa, ma anche dalla sua rigidità. A certe frequenze la lastra entra in risonanza con l'onda sonora — un fenomeno chiamato coincidenza — e in quella banda l'isolamento crolla, indipendentemente da quanto sia spessa.
Ne discende una conseguenza che sorprende molti: due lastre di spessore uguale accoppiate si comportano peggio di due lastre di spessore diverso. Con spessori uguali le due frequenze critiche coincidono e il calo si somma; con spessori asimmetrici cadono in bande diverse e si compensano.
È il motivo per cui una stratigrafia progettata batte una stratigrafia spessa. E il motivo per cui un preventivo che parla solo di millimetri sta descrivendo il prodotto a metà.
I cinque fattori che determinano il risultato
- Stratigrafia e asimmetria degli spessori, per la ragione appena vista
- Intercalare acustico nelle lastre stratificate: una pellicola smorzante che attenua la risonanza, ed è cosa diversa dal semplice PVB di sicurezza
- Intercapedine e gas di riempimento nelle vetrocamere, che incidono in modo non lineare
- Guarnizioni e tenuta: uno spiraglio d'aria vanifica qualunque stratigrafia, perché il suono passa dove passa l'aria
- Qualità della posa, che è il fattore più sottovalutato e quello che separa il dato di laboratorio dal risultato in casa
Come si legge un numero dichiarato
Un valore in decibel è utile solo se accompagnato da tre informazioni. Senza, non è verificabile:
1. A quale configurazione si riferisce — stratigrafia, spessori, tipologia di serramento, dimensioni del campione 2. Secondo quale norma è stato determinato — la misurazione in laboratorio e la valutazione seguono norme tecniche precise 3. Chi lo ha determinato, e con quale documento
C'è poi una distinzione che i materiali commerciali quasi sempre omettono: il valore misurato in laboratorio su un campione non coincide con quello che si ottiene in opera. In opera intervengono la posa, i giunti, le trasmissioni laterali attraverso la struttura. La differenza non è marginale.
Il confronto che conta davvero
Per un balcone, una loggia o un dehors il confronto realistico non è fra due vetrate: è fra avere una chiusura e non averla.
Uno spazio aperto non ha alcun isolamento acustico. Qualunque chiusura vetrata ragionevolmente eseguita migliora il comfort in modo percepibile, perché si parte da zero.
Questo è il beneficio concreto, e non ha bisogno di essere quantificato con un numero per essere reale.
Quello che non dichiariamo, e perché
Qui arriva la parte che ci riguarda direttamente.
Non dichiariamo un valore di isolamento acustico per i nostri sistemi, perché non abbiamo un rapporto di prova acustico da mostrare a supporto.
Non è una formula prudenziale: è una scelta presa dopo aver rimosso dal sito valori che erano stati pubblicati senza un documento dietro. Un numero che non si può esibire vale meno di non averlo scritto, perché il cliente che lo legge ci costruisce sopra un'aspettativa — e quando l'aspettativa non si realizza, il danno è suo e la responsabilità nostra.
Quando ci sarà un rapporto di prova, pubblicheremo il valore insieme al documento e alla configurazione provata. Non prima, e non al posto suo.
Cosa possiamo dirti in sopralluogo
Quello che possiamo fare, e facciamo, è valutare il caso concreto:
- qual è la sorgente — traffico continuo, passaggio serale, vicinanza a un locale, vento
- quali frequenze prevalgono, perché un rumore grave e un rumore acuto chiedono risposte diverse
- quale stratigrafia è coerente con quella sorgente e con il resto delle esigenze — termiche, di peso, di costo
- quali dettagli di posa fanno la differenza in quella specifica situazione
E se la tua aspettativa è un silenzio che una chiusura amovibile non può dare, te lo diciamo prima. È il tipo di informazione che costa un ordine e ne salva dieci.